{"id":176,"date":"2021-03-21T11:18:16","date_gmt":"2021-03-21T10:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/?p=176"},"modified":"2021-03-22T08:06:38","modified_gmt":"2021-03-22T07:06:38","slug":"a-ricordare-e-riveder-le-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/2021\/03\/21\/a-ricordare-e-riveder-le-stelle\/","title":{"rendered":"A ricordare e  riveder le stelle"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"537\" src=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a-ricordar-2-2-1024x537.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-185\" srcset=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a-ricordar-2-2-1024x537.jpg 1024w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a-ricordar-2-2-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a-ricordar-2-2-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a-ricordar-2-2-1536x805.jpg 1536w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a-ricordar-2-2.jpg 1574w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Giorno 19 marzo gli studenti dell\u2019Istituto Superiore Vittorini Gorgia, su invito della Consulta Provinciale degli Studenti di Siracusa, hanno partecipato alla giornata commemorativa per le vittime di tutte le mafie con attivit\u00e0 di ricerca, confronto ed approfondimento sull&#8217;impatto del fenomeno mafioso sul territorio siciliano e sulla storiografia dei combattenti contro la mafia. L\u2019attivit\u00e0 ha preso spunto dalla <strong>XXVI Giornata della Memoria e dell&#8217;impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie<\/strong>, promossa dall\u2019Associazione Libera in tutta Italia. &lt;&lt;<strong><em>A ricordare e riveder le stelle<\/em><\/strong> \u00e8 lo slogan scelto per questo21 marzo<strong>.<\/strong> In un momento difficile abbiamo scelto un titolo che vuole essere un inno alla vita<strong>,<\/strong> allo sguardo verso un orizzonte migliore da costruire insieme, a partire dalla memoria di chi quella vita ci ha lasciato, come un testimone nelle mani di un corridore che deve vincere la gara pi\u00f9 importante, quella per l\u2019affermazione del bene collettivo<strong>,<\/strong> del bene comune per la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 delle persone<strong>.<\/strong>&gt;&gt; <a href=\"https:\/\/www.libera.it\/schede-1551-a_ricordare_e_riveder_le_stelle\">(Libera lettera 95 marzo).<\/a> In questo slogan, \u00e8 chiaro il riferimento alla cantica dell\u2019Inferno della Divina Commedia di Dante: <em>\u201cE quindi uscimmo a riveder le stelle\u201d <\/em>(canto XXXIV): venuti fuori dall\u2019oscurit\u00e0 Dante e Virgilio possono finalmente contemplare le stelle. \u00c8 un presagio del nuovo cammino di luce e di speranza dopo le tenebre infernali. Non solo l\u2019Inferno, anche il Purgatorio e il Paradiso si chiudono con la parola <em>stelle <\/em>come a indicare che la prospettiva dell\u2019uomo, in ogni tempo, \u00e8 mirare le stelle per essere riverbero di luce.<\/p>\n\n\n\n<p>La Consulta Provinciale degli Studenti di Siracusa ha proposto di considerare il momento formativo come attivit\u00e0 integrativa del percorso didattico disciplinare di educazione civica da tradurre nella pratica con la produzione di un elaborato in forma digitale, che ogni classe ha realizzato come attivit\u00e0 conclusiva del momento di riflessione. Infine, alcuni elaborati saranno valorizzati, selezionati e pubblicati sulla pagina Instagram ufficiale della consulta di Siracusa. La CPS precisa, inoltre, che l\u2019attivit\u00e0 contribuisce all\u2019obiettivo 16 dell\u2019agenda 2030 dell\u2019ONU.<\/p>\n\n\n\n<p>La prof.ssa Enza Ira, responsabile dei Servizi agli studenti, la prof.ssa Rita Privitelli, referente di Educazione alla legalit\u00e0, insieme ai rappresentanti d\u2019istituto degli studenti Battiato Davide, Bonifazio Gaetano, Costantino Muccio Giuseppe e Firera Raffaele, hanno colto il valore formativo dell\u2019evento, organizzando la partecipazione di tutte le classi tramite collegamento on line, utilizzando l\u2019applicazione di teleconferenza gratuita Google Meet e la piattaforma Twitch. <strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mattina ha preso avvio alla prima ora di lezione con la presentazione del programma; alla seconda ora si \u00e8 svolto l\u2019incontro con Gianluca Cal\u00ec, imprenditore siciliano vittima del racket dell\u2019estorsione che ha raccontato la sua storia intrisa di quel coraggio e quel senso di giustizia che lo hanno portato a denunciare atti di estorsione e di violenza, per difendere la sua libert\u00e0, perch\u00e9 cedere alle intimidazioni mafiose vuol dire perdere la propria libert\u00e0; le ultime due ore sono state dedicate alla produzione dell\u2019elaborato di classe.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt; Il racket dell\u2019estorsione, in gergo pizzo, &#8211; spiega la prof.ssa Privitelli- \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 criminale volta ad ottenere da un operatore economico il pagamento periodico di una certa somma di denaro in cambio della \u201cprotezione\u201d da aggressioni alle persone e danneggiamenti alle cose che, in realt\u00e0, \u00e8 lo stesso \u201cprotettore\u201d a mettere in atto. Il racket e la criminalit\u00e0 mafiosa hanno condizionato la vita e la sicurezza dell\u2019imprenditore siciliano Gianluca Maria Cal\u00ec e della sua famiglia&gt;&gt;. La prof.ssa Privitelli ci aiuta a conoscere il testimone di giustizia:&lt;&lt;imprenditore siciliano, titolare di concessionarie di automobili, oggi si divide tra Palermo e Milano, dove vive con la moglie e i figli; perseguitato dalla mafia, ha avuto e continua ad avere il coraggio di denunciare e di rialzarsi. Una storia drammatica che Cal\u00ec racconta nel libro <em>No mafia. La dignit\u00e0 di alzare lo sguardo al futuro, <\/em>uscito l\u201911 ottobre 2019. &nbsp;Il 3 aprile 2011 subisce un primo attentato mafioso per aver rifiutato di pagare il pizzo. Sempre nello stesso mese di aprile del 2011 si aggiudica all&#8217;asta presso il Tribunale di Palermo la villa di propriet\u00e0 di Michelangelo Aiello e Michele Greco, detto il &#8220;papa&#8221;, bene confiscato a seguito delle condanne subite nei processi di mafia. Gianluca vuole trasformarla in casa vacanze dove si svolgono attivit\u00e0 legali anche al fine di offrire opportunit\u00e0 di lavoro e sempre nel rispetto delle norme. Innumerevoli &#8220;avvertimenti&#8221; e atti intimidatori, denunciati regolarmente, rendono la sua vita un vero e proprio turbinio di fatti e vicende incredibili. Egli scrive di s\u00e9 stesso: \u201cNormale imprenditore e padre di famiglia tra Milano e Palermo, vessato da mafia e malaffare\u201d. Per ovvie ragioni, pur amando la sua Sicilia, Cal\u00ec si trasferisce a Milano ma anche qui giungono le minacce che coinvolgono anche i suoi figli. Nonostante ci\u00f2-conclude, la professoressa Privitelli- Cal\u00ec non si \u00e8 mai arreso&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Il suo impegno si concretizza anche attraverso gli incontri con gli studenti, i quali ascoltano con attenzione. Non sono mancate le domande che i giovani hanno rivolto all\u2019imprenditore, e neanche le risposte franche e sincere.&nbsp; \u201cDove ha trovato il coraggio per denunciare i suoi estorsori e non arrendersi davanti alle minacce?\u201d, a questa domanda tanto spontanea quanto scontata il testimone spiazza tutti con una risposta forse inaspettata: &lt;&lt;non solo in nome della giustizia e della legalit\u00e0, ma soprattutto in nome della \u201clibert\u00e0\u201d, la forza si trova nella volont\u00e0 di difendere la propria libert\u00e0&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia di Cal\u00ec \u00e8 un esempio di civilt\u00e0 e di vittoria dei giusti e della giustizia:&lt;&lt; in conseguenza delle sue denunce-precisa la prof.ssa Privitelli &#8211; la legge ha condannato i mandanti mafiosi e gli esecutori degli attentati, e oggi Gianluca Cal\u00ec pu\u00f2 dire con fierezza di aver raggiunto l&#8217;obiettivo di essere un imprenditore libero e non compromesso, come Libero Grassi, (imprenditore siciliano ucciso dalla mafia per essersi rifiutato di pagare il pizzo, ndr), il suo modello e punto di riferimento, vissuto per la libert\u00e0&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studenti hanno approfondito il tema dell\u2019impegno contro le mafie, sviluppando la consapevolezza che ciascuno nel suo piccolo pu\u00f2 dare un contributo alla costruzione di una nuova civilt\u00e0: pi\u00f9 giusta e pi\u00f9 libera.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;Siamo convinti-conclude la prof.ssa Enza Ira- che la scuola sia fucina di idee e promotrice di valori di giustizie e di libert\u00e0, pertanto favoriamo incontri di riflessione al fine di consolidare conoscenze e coscienze di valore civile e sociale. La scuola \u00e8 comunit\u00e0 che educa al valore della legalit\u00e0 e il nostro istituto \u00e8 sempre in prima linea su questo fronte&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se in pieno giorno e illuminati dalla luce del sole, gli studenti hanno incontrato &lt;&lt;l<em>e stelle [\u2026] persone che ogni giorno si battono per la giustizia sociale e la legalit\u00e0 democratica, fari del nostro operare ed esempi ai quali guardare&gt;&gt;. <\/em>(<a href=\"https:\/\/www.libera.it\/schede-1584-italia_ricorda_le_vittime_innocenti_delle_mafie\">Libera lettera 95 marzo).<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"701\" height=\"696\" src=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-1.jpg\" alt=\"\" data-id=\"180\" data-link=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/?attachment_id=180\" class=\"wp-image-180\" srcset=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-1.jpg 701w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-1-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 701px) 100vw, 701px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">I rappresentanti d\u2019istituto in collegamento <\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"680\" height=\"844\" src=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-2.jpg\" alt=\"\" data-id=\"181\" data-full-url=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-2.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/?attachment_id=181\" class=\"wp-image-181\" srcset=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-2.jpg 680w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/assemblea-2-242x300.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">L\u2019imprenditore Gianluca Maria Cal\u00ec in collegamento con gli studenti <\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><figcaption class=\"blocks-gallery-caption\"> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorno 19 marzo gli studenti dell\u2019Istituto Superiore Vittorini Gorgia, su invito della Consulta Provinciale degli Studenti di Siracusa, hanno partecipato alla giornata commemorativa per le vittime di tutte le mafie con attivit\u00e0 di ricerca, confronto ed approfondimento sull&#8217;impatto del fenomeno mafioso sul territorio siciliano e sulla storiografia dei combattenti contro la mafia. 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