{"id":193,"date":"2021-03-31T15:04:04","date_gmt":"2021-03-31T13:04:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/?p=193"},"modified":"2021-03-31T16:37:08","modified_gmt":"2021-03-31T14:37:08","slug":"svuotare-il-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/2021\/03\/31\/svuotare-il-nulla\/","title":{"rendered":"SVUOTARE IL NULLA"},"content":{"rendered":"\n<p><em>LA DIMENSIONE POLITICA DEL NICHILISMO CONTEMPORANEO<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"618\" height=\"412\" src=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/84cad2bd-43c6-45e3-8a9f-642933909c1e.jpg\" alt=\"\" data-id=\"194\" data-full-url=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/84cad2bd-43c6-45e3-8a9f-642933909c1e.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/?attachment_id=194\" class=\"wp-image-194\" srcset=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/84cad2bd-43c6-45e3-8a9f-642933909c1e.jpg 618w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/84cad2bd-43c6-45e3-8a9f-642933909c1e-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>PREMESSA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa hanno in comune gli autori citati in <strong>grassetto<\/strong> in questo articolo? Il fatto che alcune loro opere sono state da me lette e questa lettura ha ispirato le idee presenti in questo articolo. Non ho citato alcuna loro opera, ma ho preferito, tramite la citazione in <strong>grassetto<\/strong>, rimandare in generale alla tematica affrontata dall\u2019autore. Chi vorr\u00e0 potr\u00e0 approfondire le varie tematiche tramite la lettura delle opere dell\u2019autore stesso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>INTRODUZIONE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il presente articolo vuole rispondere ad una domanda. Qual \u00e8 il fondamento teorico e la sua traduzione sul piano politico dell\u2019attuale ingiustizia sociale ed ecologica che ha assunto ormai una dimensione planetaria? La politica oggi ha una dimensione orizzontale attenta al destino dell\u2019altro o verticale in cui prevale esclusivamente la legge del pi\u00f9 forte? La mia risposta, che cercher\u00f2 di spiegare in questo articolo, \u00e8 che il nichilismo contemporaneo costituisce il fondamento teorico dell\u2019attuale capitalismo tecnocratico: il capitalismo tecnocratico \u00e8 il volto politico del nichilismo contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma qual \u00e8 il destino dell\u2019uomo? il nulla o il senso. Il futuro dell\u2019uomo e del pianeta dipende dalla risposta che si d\u00e0 a tale domanda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>1. ASPETTO FILOSOFICO. IL NULLA E IL SENSO<\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cosa significa svuotare il nulla? Come si fa a svuotare ci\u00f2 che non \u00e8? Il nulla non esiste, da ci\u00f2 \u201c<em>l\u2019impossibilit\u00e0 logica di affermare che le cose vengono dal nulla e nel nulla ritornano<\/em>\u201d (<strong>Emanuele Severino-Filosofo<\/strong>). Gi\u00e0 Lucrezio ci avvisava del fatto che \u201c<em>dal nulla viene nulla<\/em>\u201d e secondo la legge di Lavoisier \u201c<em>nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019affermazione del nulla, processo iniziato storicamente con i maestri del sospetto, Nietzsche e la morte di Dio \u2013 Freud e la morte del padre \u2013 Marx e la morte dell\u2019individuo, ha avuto come esito il nichilismo, tentativo di vivere il nulla nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Si dir\u00e0 che il nichilista crede solo in se stesso, cos\u00ec per\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 un nichilista in quanto non crede nel nulla, ma in se stesso, in qualcosa da cui le cose provengono. Il nichilismo invece \u00e8 una superstizione: fede nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Il nichilismo porta al fallimento il destino proprio dell\u2019uomo: dare senso alla sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Prova del fatto che il destino dell\u2019uomo \u00e8 dare senso alla sua vita \u00e8 la ricerca della felicit\u00e0: l\u2019uomo infatti \u00e8 desiderio naturale di felicit\u00e0 (<strong>Tommaso D\u2019Aquino-Filosofo<\/strong>), \u00e8 un animale soggetto alla segnatura del dolore ma desideroso di felicit\u00e0. Soffriamo ma non ci rassegniamo, troviamo la felicit\u00e0, ma non ci basta, e quando essa sfuma ne cerchiamo un\u2019altra e un\u2019altra ancora. Fino a quando questa ricerca? La felicit\u00e0 assoluta \u00e8 il destino dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo destinati alla felicit\u00e0 assoluta, altrimenti perch\u00e9 desiderala? L\u2019uomo sarebbe un assurdo, la pi\u00f9 meschina delle creature, preso in giro dalla sua stessa natura in quanto desidera qualcosa che non esiste (<strong>Francesco Ventorino-Filosofo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;L\u2019uomo desidera la verit\u00e0, il senso di se stesso, della sua vita, del mondo, ma questa verit\u00e0, questo senso, secondo il nichilismo, non pu\u00f2 essere dato e non deve essere dato ma si deve vivere nel nulla e di nulla fino a negare l\u2019umano dell\u2019uomo ovvero il dare senso al \u201c<em>mondo alla mano<\/em>\u201d (<strong>Martin Heidegger-Filosofo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>In una societ\u00e0 dominata dalla tecnica e dal suo delirio di onnipotenza, segnata dal capitalismo consumistico che omologa, massifica, conduce a quell\u2019individualismo nichilistico per cui nulla ha senso se non esclusivamente il proprio edonistico e narcisistico benessere individuale e materiale senza spazio alcuno per gli altri e per i beni spirituali (<strong>Fausto Bertinotti-Politico<\/strong>), svuotare il nulla \u00e8 la sfida che l\u2019umanit\u00e0 deve assumersi nei confronti di chi questa umanit\u00e0 vuole annichilire, il nichilismo di matrice tecnocratico-capitalistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per superare il nichilismo e la sua dimensione subumana, bisogna ritornare ad esercitare quella capacit\u00e0, esclusivamente umana, di trasformare le coincidenze in senso, opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno di noi \u00e8 indispensabile e infatti il mondo procede anche senza di noi, ma questo significa che se \u00e8 vero che eventi e avvenimenti accadono a prescindere da noi, \u00e8 altrettanto vero che ognuno di noi pu\u00f2 trasformare tali coincidenze in senso, opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Svuotare il nulla significa trasformare il nichilistico \u201cnulla\u201d nello stato di gettatezza esistenziale in cui nulla ha senso (il nulla) affinch\u00e9 tutto abbia senso (il nulla svuotato), quel senso che io do al mio <em>mondo alla mano<\/em>: gli eventi e gli altri non rimangono mere coincidenze ma vengono da me dotati di senso e danno, quindi, senso alla mia vita per cui io mi realizzo nel mondo non contro o sfruttando gli altri ma con gli altri, anzi gli altri sono la mia unica possibilit\u00e0 di senso e di <em>esserci<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Raggiungere lo stato di gettatezza originale dove nulla ha senso affinch\u00e9 tutto abbia senso significa dunque trasformare le coincidenze in senso perch\u00e9 il destino dell\u2019uomo \u00e8 la felicit\u00e0 e questa si vive qui e ora dando senso alle cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nichilismo rifiuta il destino dell\u2019uomo provando un sentimento di <em>nausea<\/em> (<strong>Jean-Paul Sartre-Filosofo<\/strong>) di fronte a tale destino: il mal di vivere nichilistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte alla proclamazione della morte di Dio (se non vi \u00e8 pi\u00f9 l\u2019Essere vi \u00e8 il nulla), bisogna riaffermare l\u2019umano dell\u2019uomo spostando l\u2019attenzione dal piano teologico a quello antropologico: la questione non \u00e8 affermare o negare Dio, ma &nbsp;nell\u2019avere fede nella vita o nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>La fiducia nella vita, fondata sulla capacit\u00e0 dell\u2019uomo di dare senso alle cose,&nbsp; fa intraprendere un viaggio che porta dalla morte di Dio alla riscoperta dell\u2019uomo come desiderio naturale di dare senso alle cose.<\/p>\n\n\n\n<p>La morte di Dio, in chiave nichilistica, in quanto affermazione del nulla, porta alla morte dell\u2019uomo: il nichilismo infatti non vede l\u2019uomo come l\u2019unico ente capace di donare senso alle cose e quindi trascenderle, ma come un ente fra gli enti ripiegato nel nulla della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il nichilismo \u201cnulla-esiste\u201d, ma il \u201cnulla-non-esiste\u201d, dal nulla non pu\u00f2 venire nulla, <em>dal nulla non pu\u00f2 apparire e nemmeno sparire nulla<\/em>: il nichilismo \u00e8 il nulla, il vuoto, l\u2019abisso, la morte dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>2. ASPETTO POLITICO. IL CAPITALISMO TECNOCRATICO<\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il senso che diamo alla vita fa <em>esserci<\/em> e rimanere <em>eternamente<\/em> nei ricordi di quanti abbiamo incontrato nel cammino della nostra vita. Saremo ricordati se riusciremo a dare alle \u201cnostre\u201d tracce di senso una dimensione \u201cpolitica\u201d: la relazione politica quando \u00e8 una \u201crelazione di sensi\u201d assume una dimensione orizzontale che ci permette di costruire una casa comune in cui <em>co-abitare<\/em> (<strong>Donatella Di Cesare-Filosofa<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>La politica nichilistica, invece, ha una dimensione verticale dove la forza diviene l\u2019unico valore nelle relazioni umane: in una societ\u00e0 nichilistica dove nulla ha senso pre-vale il pi\u00f9 forte e la forza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si comprende, allora, come in una cultura nichilistica la tecnica che dovrebbe essere a servizio dell\u2019uomo e del miglioramento delle condizioni di vita dei pi\u00f9 deboli, \u00e8 diventata invece il nuovo mezzo di arricchimento e sfruttamento delle risorse del pianeta nelle mani della nuova forza capitalistico-tecnocratica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capitalismo tecnocratico di matrice nichilistico, con un intreccio perverso di capitale \u2013 tecnica \u2013 politica, segue la logica etica del <em>voglio<\/em> (ricchezza) \u2013 <em>posso<\/em> (la tecnica) \u2013 <em>faccio<\/em> (la politica), sfruttando le risorse del pianeta per un arricchimento personale a discapito dei pi\u00f9 deboli, il tutto sotto l\u2019egida del nichilismo e delle politiche neoliberiste.<\/p>\n\n\n\n<p>Svuotare il nulla significa dunque dare senso alla vita: dare senso alla vita (da me stesso o alla luce del Vangelo o attraverso un\u2019ideologia, ecc.), trasformare le coincidenze in eventi significativi per la mia vita \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0 politica totalmente alternativo ad una visione nichilistica della vita che, con una fede cieca nel nulla e attraverso un uso della tecnica sempre pi\u00f9 come strumento di potere nelle mani del capitalismo ultra liberista, deresponsabilizza l\u2019uomo in quanto di fronte al nulla non si \u00e8 chiamati a rispondere ma ad obbedire al pi\u00f9 forte.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai maestri del sospetto va dato merito di aver scardinato strutture di pensiero e istituzionali ormai anacronistiche e di aver contribuito indirettamente ad un ripensamento, riformulazione, \u201caggiornamento\u201d (<strong>Papa<\/strong> <strong>Giovanni XXIII<\/strong>) della trascendenza di fronte alla morte di Dio, dell\u2019istituzione di fronte alla morte del padre e del sacrificio di fronte alla morte dell\u2019individuo (<strong>Armando Matteo-Teologo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>La deriva nichilistica con la conseguente morte dell\u2019uomo, privato ormai del suo destino e della sua libert\u00e0, mercificato dalle forze lobbiste di matrice capitalistica, ci deve spingere ad ascoltare quei maestri che ci insegnano che il destino dell\u2019uomo \u00e8 quello di <em>trovare l\u2019alba dentro l\u2019imbrunire<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la fatica del vivere: svuotare il nulla, dare senso alle cose, trovare <em>l\u2019alba dentro l\u2019imbrunire<\/em>. L\u2019alternativa \u00e8 la <em>noia<\/em> (<strong>Giacomo Leopardi-Poeta<\/strong>), quell\u2019equa distanza tra la gioia e il dolore che \u00e8 il nulla che, in quanto inesistente, coincide con l\u2019annullamento di ci\u00f2 che esiste, le nostre vite.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019epoca contemporanea segnata dal nichilismo e dalla morte del donatore, sia esso Dio o il padre, la vita non \u00e8 pi\u00f9 vista come un dono, il vivere \u00e8 divenuto un problema e non pi\u00f9 una responsabilit\u00e0, la libert\u00e0 si \u00e8 ridotta ad una fuga dalla vita e non pi\u00f9 ad un impegno faticoso, doloroso, gioioso, ma mai noioso, di dare senso alla vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Morto Dio, il problema contemporaneo non \u00e8 pi\u00f9 Dio ma l\u2019uomo: <em>essere o non essere questo \u00e8 il dilemma <\/em>(<strong>William Shakespeare-Drammaturgo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>La fiducia nella vita e la speranza nella capacit\u00e0 dell&#8217;uomo di dare senso e significato alle relazioni umane per costruire una casa comune da <em>co-abitare<\/em> \u00e8 la sfida da lanciare al nichilismo contemporaneo che, con la sua fede nel nulla e senza speranza per il futuro, rende l&#8217;uomo libero da Dio ma schiavo delle forze cieche del nuovo capitalismo tecnocratico: la discriminante infatti non \u00e8 tra il vivere con Dio o senza Dio, ma tra l\u2019avere fiducia nella vita o nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo atteggiamento \u00e8 proprio di coloro che cercano di dare un <em>logos<\/em>, un senso alla vita e al loro vivere (o alla luce della <em>sola<\/em> <em>ratio<\/em> o alla luce dell\u2019<em>evangelium<\/em>) il secondo, invece, \u00e8 l\u2019atteggiamento di chi, nel nulla esistenziale, affidandosi unicamente all\u2019egemonia e alla forza della tecnica, finisce per divenire quel <em>dominus<\/em> di cui ne ha proclamato la morte, dominando chi la tecnica la pu\u00f2 solo subire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>3. ASPETTO TEOLOGICO. I SEGNI DEI TEMPI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dio \u00e8 morto ma&nbsp; l\u2019uomo risorge &nbsp;in ogni faticoso tentativo di svuotare il nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista teologico, questa morte di Dio e resurrezione dell\u2019uomo in ogni faticoso quotidiano dare senso alle cose \u00e8 una responsabilit\u00e0 etica ovvero capacit\u00e0 e \u201cscelta\u201d di rispondere agli appelli della storia, \u00e8 un saper-dover leggere <em>i segni dei tempi<\/em> (<strong>Papa<\/strong> <strong>Giovanni XXIII<\/strong>) alla luce del Vangelo e alla cui luce incarnare le istanze evangeliche di giustizia, pace, solidariet\u00e0, uguaglianza, libert\u00e0 e liberazione (<strong>Concilio Vaticano II<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019antropologia nichilistica si oppone dunque un\u2019<em>antropologia escatologica<\/em> (<strong>Giuseppe Dossetti-Teologo<\/strong>), l\u2019antropologia cio\u00e8 dell\u2019<em>Homo<\/em> <em>Viator<\/em> (<strong>Gabriel Marcel-Filosofo<\/strong>) che nell\u2019andare incontro alla pienezza del tempo discerne nella storia <em>i<\/em> <em>segni dei tempi<\/em>, il senso escatologico degli eventi e degli avvenimenti (<strong>Giuseppe Ruggieri-Teologo<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Morto Dio qual \u00e8 il senso della vita?<\/p>\n\n\n\n<p>La vita stessa in quanto ogni vita, se vissuta, \u00e8 sempre piena di senso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma che significa vivere la vita?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Esserci<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma che significa <em>esserci<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>Significa svuotare il nulla, l\u2019in-<em>esserci<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma che significa svuotare il nulla, l\u2019in-<em>esserci<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>Significa trasformare le coincidenze in senso, dare senso al mio <em>mondo alla mano<\/em>: nella vita vissuta gli eventi e gli altri non sono mai coincidenze ma vengono dotati di senso. Il destino dell\u2019uomo \u00e8 la felicit\u00e0 e questa si vive qui e ora ogni qual volta si da senso alle cose svuotando il nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quanto detto fin ora, si comprende come si pu\u00f2 \u201cvivere senza Dio\u201d senza essere nichilisti, cos\u00ec come si pu\u00f2 \u201cvivere con Dio\u201d senza essere superstiziosi in quanto superstizioso \u00e8 il nichilismo con la sua fede nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il cristiano <em>Dio \u00e8 inutile<\/em>, nel mondo \u201c<em>davanti e con Dio viviamo senza Dio<\/em>, <em>viviamo<\/em> <em>come uomini capaci di far fronte alla vita senza Dio. Il Dio che \u00e8 con noi \u00e8 il Dio che ci abbandona (Mc 15,34)! \u00e8 Il Dio che ci fa vivere nel mondo senza l\u2019ipotesi di lavoro Dio<\/em>\u201d (<strong>Dietrich Bonhoeffer-Teologo<\/strong>): l\u2019inutilit\u00e0 di Dio, l\u2019assenza di Dio per il cristiano significa responsabilit\u00e0, capacit\u00e0 di rispondere agli appelli della storia, risignificando eventi e avvenimenti alla luce del Vangelo per coglierne <em>i<\/em> <em>segni dei tempi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>CONCLUSIONE<\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong> Svuotando l\u2019inesistenza, in quanto il nulla non \u00e8, rimane <em>spazio e tempo<\/em> (<strong>Zygmunt Bauman-Sociologo<\/strong>) solo per l\u2019esistenza che, se non si vuol far precipitare nel nulla, deve essere da <em>noi<\/em>, sia che viviamo con Dio, sia che viviamo senza Dio, dotata di senso: questo \u00e8 il destino dell\u2019uomo e negarlo significa negare l\u2019uomo stesso, significa proclamare la \u201cmorte nichilistica dell\u2019uomo\u201d che assume la dimensione politica del capitalismo tecnocratico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DIMENSIONE POLITICA DEL NICHILISMO CONTEMPORANEO PREMESSA Cosa hanno in comune gli autori citati in grassetto in questo articolo? 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