﻿{"id":132,"date":"2016-11-18T15:52:20","date_gmt":"2016-11-18T14:52:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/?p=132"},"modified":"2016-11-20T09:23:12","modified_gmt":"2016-11-20T08:23:12","slug":"intervista-a-noemi-sanza-studentessa-diciottenne-del-liceo-scientifico-di-francofonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/2016\/11\/18\/intervista-a-noemi-sanza-studentessa-diciottenne-del-liceo-scientifico-di-francofonte\/","title":{"rendered":"Intervista a Noemi Sanz\u00e0, studentessa diciottenne del Liceo Scientifico di Francofonte"},"content":{"rendered":"<p><em>Intervista a Noemi Sanz\u00e0, studentessa diciottenne del Liceo Scientifico di Francofonte e scrittrice. La sua prima pubblicazione s\u2019intitola \u201cCome un battito di ali\u201d, opera ambientata a Roma. La trama ruota attorno alla figura di una giovane protagonista gi\u00e0 alla prova con la dura realt\u00e0 e le spiacevoli sorprese della vita. Dovr\u00e0 lottare per ci\u00f2 che ama davvero, facendosi forza e dandosi coraggio.<\/em><\/p>\n<p><em>Di seguito le domande che le abbiamo rivolto<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>C\u2019\u00e8 sempre qualcosa di tuo tra le pagine di ci\u00f2 che scrivi?<\/strong><\/li>\n<li>S\u00ec, c\u2019\u00e8 sempre qualcosa di mio in quello che scrivo. Perch\u00e9 le esperienze che vivo, ci\u00f2 che mi circonda, pu\u00f2 ispirarmi. E quindi metto qualcosa che mi appartiene, anche una piccola emozione o un semplice ricordo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Il tuo luogo di lavoro ideale?<\/strong><\/li>\n<li>Mi piacciono i luoghi in cui non c\u2019\u00e8 nessuno. Quando devo scrivere devo essere da sola, circondata dal silenzio perch\u00e9 devo concentrarmi e non voglio distrazioni. Quelle volte in cui sono andata a mare, mi \u00e8 piaciuta l\u2019atmosfera che mi circondava. E se ne avessi l\u2019occasione scriverei sempre l\u00ec, sulla spiaggia, ad ogni alba e ogni tramonto.<a href=\"http:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_2298.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-131 size-medium\" src=\"http:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_2298-300x291.jpg\" alt=\"img_2298\" width=\"300\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_2298-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_2298-768x745.jpg 768w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_2298-1024x994.jpg 1024w, https:\/\/www.liceovittorinigorgia.edu.it\/ilvittorini\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_2298.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Che cosa ti ha spinto a scrivere?<\/strong><\/li>\n<li>Quando avevo dodici anni, come regalo per la mia cresima, i miei genitori e mia sorella mi hanno regalato un computer. Vi ho trovato dentro un programma che era un diario segreto e ogni giorno vi scrivevo quello che mi succedeva. A un certo punto, dopo mesi, mi ero accorta di aver raccontato la mia storia e che mi sarebbe tanto piaciuto scriverne una con altri protagonisti. Il primo libro che ho scritto rimane solo a me, non ho voluto pubblicarlo. Ma il secondo, invece, \u00e8 diventato qualcosa che adesso ho la fortuna di condividere con altri. La scrittura \u00e8 la mia valvola di sfogo. Quando tutto va a rotoli, quando sono al limite delle lacrime o la rabbia mi fa ribollire il sangue\u2026 la mia via d\u2019uscita \u00e8 la scrittura.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>C\u2019\u00e8 una tecnica che segui per scrivere?<\/strong><\/li>\n<li>S\u00ec, quello che scrivo ha sempre un inizio, uno svolgimento e una fine. E\u2019 importante mettere tutto in ordine ed evitare che il lettore non capisca ci\u00f2 che sta succedendo o il momento in cui sta succedendo. Ma se si parla di un\u2019altra tecnica, devo dire che mi capita spesso di non avere idea di quello che scriver\u00f2 nel capitolo e allora inizio a buttare gi\u00f9 delle parole e piano piano mi faccio travolgere cos\u00ec tanto che ne viene fuori un capitolo, senza che lo avessi pienamente programmato.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Visto che sei ancora giovane: quali sono i tuoi progetti futuri?<\/strong><\/li>\n<li>Non nego che la voglia di scrivere sia davvero molta. Tutt\u2019oggi \u00e8 fondamentale nella mia vita e cerco sempre le idee necessarie per portare avanti questa passione. Cerco sempre l\u2019ispirazione giusta che mi possa portare a scrivere, ma pi\u00f9 di ogni altra cosa a pubblicare altri libri. Dopo aver raggiunto questo obiettivo, ci metter\u00f2 tutte le mie forze e capacit\u00e0 per non lasciarlo sfumare nel vuoto.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Data la tua esperienza, quale consiglio daresti a scrittori in erba e\/o emergenti?<\/strong><\/li>\n<li>Personalmente, parecchie persone mi hanno confessato di avere paura delle critiche o di pubblicare qualcosa che hanno scritto. Qui, potrebbe entrare in gioco il mio consiglio: \u201cNon fatevi fermare da nessuno, nemmeno dalle critiche che alla fine vi migliorano\u201d. Nella mia vita c\u2019\u00e8 stata mia mamma che mi ha spinto ad avere il coraggio di non arrendermi, di farcela, di non mollare. E vorrei che ognuno di voi, ognuno di coloro che ha nel cuore questa passione, non se la faccia scappare per paura. Fidatevi di quello che scrivete, non siate troppo duri con voi stessi, odiando tutto quello che stampate su fogli di carta. Lasciate che gli altri vi diano anche la loro opinione. Quello che ai vostri occhi pu\u00f2 sembrare banale, pu\u00f2 invece migliorare e aiutare la vita di altre persone!<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Scrivere un libro, \u00e8 solo uno dei tanti passi che si devono compiere per arrivare alla fine: quanto pu\u00f2 essere difficile pubblicare un libro?<\/strong><\/li>\n<li>E\u2019 vero, scrivere un libro \u00e8 un passo molto importante, ma se si vuole pensare a pubblicarlo, si deve essere a conoscenza del tempo che questo richiede e soprattutto di quanto economicamente possa intaccare le nostre vite. Ho aspettato e lavorato un anno, insieme all\u2019editoria, per pubblicare il mio libro e di certo non \u00e8 stato tutto gratuito. C\u2019\u00e8 un lavoro immenso alle spalle di ci\u00f2 che vediamo da una semplice copertina. Dietro la copertina stessa c\u2019\u00e8 un grandissimo lavoro. La parte pi\u00f9 complicata, secondo me, \u00e8 capire chi \u00e8 la persona giusta alla quale rivolgersi per pubblicare un libro. Purtroppo ho sentito parlare di persone che hanno spedito online i loro lavori, che poi sono stati ritenuti non appropriati ma che alla fine sono stati pubblicati con il nome di altri. Quindi fidarsi \u00e8 davvero difficile. Consiglio perci\u00f2 di rivolgersi a qualcuno personalmente e non di mandare il file a chiunque sperando in una risposta.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Dopo la pubblicazione del primo libro, scrivere e pubblicare gli altri lo ritieni un lavoro pi\u00f9 facile o pi\u00f9 difficile?<\/strong><\/li>\n<li>Sinceramente, dopo la pubblicazione del primo libro, decidere di pubblicarne un secondo mi sembra leggermente pi\u00f9 avventuroso, perch\u00e9 si deve essere bravi a non ripetere delle situazioni, a trovare nuove idee e soprattutto a convincersi che si deve andare avanti. Infatti, quando si scrive un altro libro, pu\u00f2 capitare di avere dei dubbi, di trovarsi in situazioni di non ritorno e di doversi soffermare meglio su qualche concetto, assicurandosi che non sia stato scritto altrove. Ma le idee nuove arriveranno. Arriveranno nuove emozioni, la vita ci travolger\u00e0 sempre in nuove esperienze e quindi si avr\u00e0 sempre qualcosa da scrivere. E poi si ritorna al punto di partenza, si mettono da parte le paure e si compie uno dei tanti passi per arrivare alla fine della salita.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong> Classe 5<sup>a<\/sup> A del Liceo Scientifico di Francofonte<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Noemi Sanz\u00e0, studentessa diciottenne del Liceo Scientifico di Francofonte e scrittrice. 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