Rassegna Stampa

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Sono due le competizioni nazionali a cui gli studenti dell’Istituto Superiore Vittorini Gorgia hanno preso parte: i Giochi Matematici del Mediterraneo e le competizioni di informatica denominate Olimpiadi di Problem Solving. La prof.ssa Anna Maria Manzitto, docente di matematica e fisica, e referente del progetto ha organizzato la partecipazione alle gare.

<<Gli studenti, come ormai da tradizione, – spiega la prof.ssa Manzitto – hanno partecipato ai Giochi Matematici del Mediterraneo organizzati dall’A.I.P.M. “Alfredo Guido” (Accademia Italiana per la Promozione della Matematica). Quest’anno i giochi si sono svolti in modalità online a causa dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo>>.

Guidati e coordinati dalla prof.ssa Manzitto, circa 50 studenti, frequentanti il biennio degli indirizzi scientifico e classico, hanno svolto due prove di selezione rigorose, <<Alla fase regionale – specifica la prof. Manzitto –   si sono qualificati cinque nostri alunni, nello specifico tre per la classe prima e due per la classe seconda, tutti dell’indirizzo scientifico. Gli studenti qualificati sono: Favara Martina, Bongiovanni Agnese e Di Mari Giuseppe, iscritti alla classe 1G; Panebianco Federica iscritta alla classe 2 E, Calabrese Andrea iscritto alla classe 2 G. 

Il 26 marzo i 5 studenti, hanno svolto la seconda prova selettiva, in modalità online e sincrona su tutto il territorio nazionale per raggiungere un altro traguardo. vale a dire la finale nazionale.

Altra competizione ovvero le Olimpiadi di Problem Solving ha visto protagonisti otto studenti delle seconde classi del liceo scientifico, divisi in due squadre: Calabrese Andrea, Nardo Giuseppe, Conti Diego, Monaco Terzo Andrea, iscritti alla classe 2 G, Marchese Giorgia, Sgroi Stefano, Zappalà Sebastian iscritti alla classe 2 F e Panebianco Federica iscritta alla 2 E. La prof.ssa Manzitto illustra la particolarità di questa competizione:<< le OPS hanno un valore aggiunto che riguarda la metodologia del lavoro ovvero promuovono il senso di cooperazione, infatti la partecipazione alla gara non è individuale ma per squadre. Inoltre – prosegue la professoressa – la gara stimola la crescita delle competenze di problem solving e valorizza le eccellenze presenti nelle scuole; favorisce lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale; promuove la diffusione della cultura informatica e la collaborazione fra pari >>.

La competizione si è svolta in due fasi, la prima il 24 febbraio e, la finale regionale, il 15 marzo, entrambe in presenza presso i locali dell’istituto; in queste occasioni la prof.ssa Manzitto ha operato in collaborazione con la prof.ssa Maria Fortuna Scavo, docente di lingua e letteratura italiana.

<<I nostri alunni - conclude prof.ssa Manzitto - si sono classificati al quinto posto, ma purtroppo soltanto le prime due accedono alla finalissima. Comunque, una bellissima esperienza che arricchisce le competenze dei nostri studenti>>.

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