Rassegna Stampa

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Il 28 maggio le classi del liceo Vittorini-Gorgia, 1A, 1B, 1F, 1G, 1P, 1S, 2E, 2F, 2G, hanno partecipato online, sulla piattaforma Google Meet, all’incontro con Marilù Oliva, autrice del romanzo “Biancaneve nel Novecento”. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’agente editoriale della DEMEA Eventi Culturali, Antonio Olivieri, e curato dalle professoresse Rossana Vasta, Maria Fortuna Scavo, Maria Rita Barretta, Angela Zagami. L’incontro si è articolato in diversi momenti: a partire dalla presentazione di alcuni lavori multimediali, realizzati dagli studenti, alle domande che gli stessi hanno posto alla scrittrice, in merito ad alcuni passi significativi e ai temi sociali e storici trattati nel libro.

“Biancaneve nel Novecento” narra parallelamente le storie di due donne: quella di Bianca, nata negli anni settanta, e quella di Lili, sopravvissuta al campo di concentramento di Buchenwald, il tutto immerso in un’aurea fiabesca. Attraverso gli accadimenti personali delle due protagoniste, il romanzo mette in evidenza alcuni aspetti scottanti del Novecento, quali la prostituzione coatta nei lager, la violenza sulle donne e sui minori, l’emancipazione della donna, la dipendenza da droghe e alcool.

Ciò che colpisce di questo romanzo è la destrezza con la quale l’autrice non solo integra tra loro le storie delle due protagoniste, fornendoci un’immagine completa di tutto il Novecento, ma anche la magistralità nel trattare temi delicati e complessi, offrendo spunti di riflessione e critica, e altresì riuscendo a coinvolgere i lettori, i quali si rispecchiano empaticamente nella narrazione. Attraverso frasi simboliche e velate l’autrice conferisce originalità al romanzo; lo stesso titolo, che apparentemente rimanda alla fiaba per bambini di Biancaneve, e invece nel contesto del romanzo assume una connotazione più profonda e allusiva. Il bosco non è salvifico, ma contorto e oscuro, ed è costante l’allusione al Bene e al Male, che pervade implicitamente l’intera narrazione.

La lettura del romanzo ha ispirato la realizzazione, da parte degli studenti delle classi coinvolte, di varie tipi di prodotti multimediali, quali una presentazione in PowerPoint sull’emancipazione della donna, il booktrailer e il video con la raccolta delle fonti storiche, letterarie, cinematografiche e televisive, citate nell’opera.

Al termine dell’incontro è stata presentata una sigla emozionante con le foto di gruppo di tutti gli alunni delle classi partecipanti, delle professoresse che hanno curato l’incontro e della scrittrice stessa, con il sottofondo musicale della canzone di Fiorella Mannoia “Ascolta l’Infinito”, per sugellare il messaggio del romanzo: anche nel dramma ognuno può trovare il coraggio di riscattarsi.

Il liceo Vittorini-Gorgia vanta diversi incontri con gli scrittori, tra cui Lia Levi, Francesca Barra, Lina Maria Ugolini, Gherardo Colombo, Barbara Bellomo, Luca Lissoni e il giornalista Alessandro Cannavò, ed anche quest’anno, nonostante i disagi causati dalla pandemia da Covid19, non abbiamo rinunciato al consueto appuntamento e grazie alla tenacia dei docenti siamo riusciti a partecipare con lo stesso entusiasmo e coinvolgimento.

Andrea Calabrese, 2 G

Booktrailer del romanzo
Omaggio alle citazioni letterarie, cinematografiche e televisive presenti nel romanzo

Sigla realizzata da Gabriele Provenza, 1G

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