Premio artistico letterario “Ilaria e Lucia”

Si è appena conclusa la premiazione del Premio artistico letterario “Ilaria e Lucia”, ventunesima edizione, per “l’affermazione di una vita degna di essere vissuta”, che si è svolta presso l’auditorium G. De Carlo, Monastero dei Benedettini, in Piazza Dante a Catania.
Premio artistico-letterario “Ilaria e Lucia”.
Il tema proposto quest’anno è stato: “L’emozione che ti è rimasta nel cuore dalla lettura di un libro”. Il tema scelto dalla commissione organizzatrice del premio, nasce dall’esigenza di sollecitare nei giovani un uso consapevole dell’IA e ridestare nei giovani cuori l’importanza di una scrittura consapevole, l’unica capace di suscitare emozioni nel proprio mondo interiore. Il premio rivolto agli allievi della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e agli studenti dell’università, si articolava in tre sezioni: sezione A, poesia, sezione; B, racconti o brevi elaborati; sezione C, elaborato grafico. Il premio ha visto la partecipazione in massa di moltissimi studenti di ogni ordine e grado dell’isola siciliana e di molte città italiane. Fra i partecipanti anche gli alunni dell’Istituto Vittorini Moncada Gorgia di Lentini.
Alcuni di loro si sono classificati positivamente nella competizione artistica letteraria.
Questo l’elenco dei vincitori:
Terzo premio, sezione poesia, ex aequo, Giulia Nanè, studentessa del secondo anno del liceo classico, con la poesia: “Intervalli di luce”.
Quarto premio, ex aequo, sezione poesia, Carla De Luca, studentessa del secondo anno del liceo classico, con la poesia: ”Dove la luce si posa”.
Per la sezione racconti, quinto premio ex aequo, Natasha Russo, studentessa del terzo anno del liceo classico, con il brano:” Un libro: la chiave di mille mondi”. Una menzione d’onore è stata attribuita a Grazia D’Amico, studentessa del liceo classico, per la poesia “La bellezza che ho attorno”.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Vincenzo Pappalardo, unitamente alla comunità scolastica, si congratula con le studentesse premiate.
Prof.ssa Giusy Milanesi


