“Un viaggio nel passato e nell’ecologia affettiva che mira al cuore”

7 Aprile 2026 0 Di Redazione
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Un progetto Green Thinking realizzato dall’Istituto Gorgia Vittorini Moncada di Lentini in
gemellaggio con l’istituto Omnicomprensivo Statale “Giovanni Verga” di Vizzini.

Dal 23 al 25 marzo 2026 è stato realizzato il progetto educativo –didattico “Un viaggio nel passato
e nell’ecologia affettiva che mira al cuore” ,un progetto Green Thinking realizzato dall’istituto
Gorgia Vittorini Moncada di Lentini in gemellaggio con l’istituto Omnicomprensivo Statale
“Giovanni Verga” di Vizzini.
L’attività didattica, rivolta a ragazzi del liceo classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane,
ideata e coordinata dalla prof.ssa Giusy Milanesi, con la collaborazione delle docenti Maria Rita
Barretta
e Tiziana Arizza, la prof.ssa Maria Rita Tiralosi, docente dell’istituto Omnicomprensivo
Statale “Giovanni Verga” di Vizzini e pienamente in linea con le prospettive educative perseguite
dai dirigenti scolastici prof. Vincenzo Pappalardo e della dott.ssa Ferrante Roberta, ha visto
realizzate una serie di azioni culturali e operative orientate alla sostenibilità (Green Thinking) e
mirate alla salvaguardia ambientale, per promuovere nelle giovani generazioni stili di vita
consapevoli e strategie educative per un futuro sostenibile.
Le tappe fondamentali di questo affascinante quanto inedito viaggio tra Green Thinking e
Archeologia, evolutive frontiere nella ricerca e nella gestione del patrimonio culturale che hanno
coniugato conservazione dei beni del passato e sostenibilità ambientale del presente, sono state in
ordine la seguenti:
Caltagirone, giorno 23 marzo mattina, visita al museo diocesano di Caltagirone con la guida attenta
e competente della dott.ssa Annaloro. Qua superato il bellissimo chiostro del Complesso
monumentale dei Frati Conventuali, lo sguardo e i sensi tutti, sono stati completamente rapiti dai
tessuti pregiati dei paramenti, dai ceselli e sbalzi degli argenti, dalle madreperle, dalle maioliche e
dalle tavole dipinte da illustri maestri come Vrancke van der Stockt. Splendida poi la “Cappella
Neogotica” con esposizioni temporanee che fondono passato e presente con capolavori di immenso
valore artistico.
Pomeriggio presso il fondo rurale don Luigi Sturzo esteso 44 ettari, bene culturale paesaggistico-
ambientale di grande importanza. Dopo un interessante percorso guidato tra diverse specie vegetali
del Mediterraneo e principalmente fra le piante seicentenarie di olivo , il prof. Salvatore Martinez,
Presidente di Animazione ETS, per il Polo di eccellenza Mario e Luigi Sturzo, con ancestrale greca
ospitalità, ha catturato l’attenzione dei ragazzi con una lectio magistralis intitolata: l’Umanesimo
cristiano non è artificiale! L’eredità materiale e immateriale di don Luigi Sturzo alla prova della
modernità” in cui ha illustrato il progetto Parco del Mediterraneo dell’innovazione tecnologico-
ambientale e dell’ecologia dell’Umano ,un progetto che guarda al futuro e alle tecnologie applicate.
Tante le curiosità e le domande da parte dei ragazzi sui concetti relativi alle installazioni nel campo
dell’innovazione energetica e dell’agricoltura di precisione, quali l’agrivoltaico, l’aeroponico, la
comunità energetica rinnovabile.

Caltagirone ,giorno 24 marzo, mattina. Incontro con il dott. Fabrizio Nicoletti funzionario direttivo
archeologo-Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Catania e dell’identità Siciliana, che
ha illustrato il tema:” L’Antiquarium di Caltagirone: un’esposizione permanente di rari e preziosi
reperti archeologici sequestrati, nel corso degli anni, nell’ambito delle attività d’istituto espletate dal
Comando Provinciale di Catania”. La lezione si è svolta presso la sede della Guardia di Finanza di
Caltagirone.
A fine visita incontro con il dott. Francesco Failla, cultore in Storia moderna (Disum-
UNICT),direttore Biblioteca e Archivio Storico Diocesi di Caltagirone, che ci ha fatto da guida
presso la Biblioteca Comunale Luigi Sturzo. Il materiale librario della Biblioteca ha ottenuto dalla
Soprintendenza ai beni culturali, la dichiarazione “d’importanza storica nazionale e di eccezionale
interesse culturale”. Nella Biblioteca opere moderne e contemporanee ma soprattutto manoscritti,
incunaboli, opere del Cinquecento e del Seicento, pregevoli per illustrazioni e caratteristiche
topografiche.
Pomeriggio: attività relative alla lavorazione della ceramica presso il prestigioso agriturismo
ospitante,” Colle San Mauro” dove i ragazzi hanno potuto vivere meravigliose esperienze creative,
fra cibi genuini ed invitanti circondati da una natura rigogliosa ricca di flora e fauna di inestimabile
ricchezza e varietà.
Vizzini, giorno 25 marzo. Mattina incontro con la prof.ssa Maria Rita Tiralosi e gli studenti delle
sue classi terze del liceo scientifico in piazza Umberto. Qualche breve momento di socializzazione
fra gli alunni delle diverse realtà scolastiche e poi arrivo presso il Museo immaginario verghiano.
Di seguito incontro, presso l’aula consigliare di Vizzini, con l’assessore alla cultura Fabiola Di
Benedetto
una donna particolarmente attiva nell’azione di valorizzazione del patrimonio culturale
legato a Giovanni Verga e al paesaggio naturale. In questa sede prestigiosa la dott.ssa Ludovica
Fraschilla esponente dell’associazione SiciliAntica, ha illustrato ai ragazzi i lavori degli archeologi
dell’università di Gottinga che hanno scoperto nel territorio i resti di una domus romana con
pavimento a mosaico del II –IV secolo d. C. legata al concetto di case green come riscoperta del
passato e valorizzazione del territorio.
L‘azione archeologica della città di Vizzini è legata anche ad altri progetti di turismo sostenibile e
rigenerazione culturale(green)sostenuta da fondazione con il Sud che promuove l’apicoltura,
l’artigianato, il turismo green e coinvolge officine culturali e l’università di Catania. La zona della
Cunziria ,antico borgo legato alle opere di Verga, è infatti oggetto di un progetto di riqualificazione
che vedrà la nascita di un polo culturale e turistico. Nella visita un posto di rilievo ha avuto il
castello settecentesco, ricostruito sul più antico castello normanno.
Un progetto didattico nato per parlare di Green Thinking, per ridurre l’impronta ambientale, per
puntare su materiali sicuri, su gestione efficiente, riduzione degli sprechi e promuovere la
sostenibilità nelle giovani generazione che oggi più che mai necessitano di un’educazione a
comportamenti responsabili.

Prof.ssa Giusy Milanesi