Gibellina: il museo a cielo aperto e la metafora dell’araba fenice.

27 Maggio 2026 0 Di Redazione
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L’IS Gorgia Vittorini Moncada di Lentini, ha aderito al progetto “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”, promosso dalla Regione Sicilia, un’iniziativa formativa mirata a condurre gli studenti verso la scoperta di uno dei più significativi laboratori d’arte contemporanea a cielo aperto d’Europa. Gibellina, città simbolo di rinascita dopo il terremoto del Belice, diventa metafora dell’araba fenice: un luogo che risorge attraverso l’arte, trasformando la memoria in visione.

La Prof.ssa Annalisa Liggeri, la Prof.ssa Carmelina Pirruccello e la Prof.ssa Ivana Sferrazzo hanno elaborato e attuato il progetto, con la passione e la maestria che da sempre le contraddistingue e l’avanzata competenza che rappresenta il tratto distintivo del loro operato.

Il primo step del progetto è stato caratterizzato dalla visita a Gibellina, esperienza immersiva che ha consentito agli studenti di esplorare direttamente il territorio e le sue opere monumentali. La visita si è svolta in tre giornate, in cui i partecipanti sono stati accompagnati da guide specializzate che hanno illustrato i percorsi itineranti all’interno del vasto “museo a cielo aperto”, offrendo una comprensione autentica del dialogo tra arte, paesaggio e comunità.

Il secondo step del progetto si è snodato su un articolato programma di formazione specifica sull’arte contemporanea, con particolare attenzione agli artisti e alle opere presenti a Gibellina. Gli studenti hanno partecipato a: lezioni frontali e interattive, video-lezioni di approfondimento, laboratori artistici e workshop, incontri e dibattiti con esperti d’arte, come l’artista Samantha Torrisi, critici, artisti ed enti culturali del territorio. Tutto ciò al fine di sviluppare competenze critiche e creative utili a stimolare una partecipazione attiva e consapevole.

Una parte centrale del percorso è stata dedicata alla progettazione e allo studio di un’opera d’arte originale, che gli studenti hanno realizzato utilizzando anche materiali di riciclo, in linea con la poetica della rigenerazione che caratterizza Gibellina. L’opera sarà poi installata e presentata come esito concreto del lavoro svolto.