Progetto StopPhone: in favore dei giovani e contro ogni forma di dipendenza

Ampia partecipazione e notevole entusiasmo hanno caratterizzato il progetto “Stophone”, recentemente portato a termine presso l’Istituto di Istruzione Superiore Gorgia–Vittorini–Moncada, articolato in tutti i plessi dell’istituto.
L’iniziativa, proposta e promossa dal Ser.T di Augusta e di Lentini, ha coinvolto tutte le classi prime, confermandosi come un percorso educativo capillare. La scelta di estendere il progetto a tutti i plessi, fortemente sostenuta anche dal Dirigente Scolastico Prof. Vincenzo Pappalardo, nasce dalla volontà di garantire un intervento quanto più possibile diffuso e inclusivo, in risposta all’urgenza del tema delle dipendenze, in generale, e in particolare della dipendenza digitale, sempre più presente nella quotidianità dei giovani.
L’iniziativa è stata scrupolosamente coordinata dalla dirigente psicologa del Ser.T di Augusta, dott.ssa Elisa Breci, con il prezioso contributo della dirigente psicologa del Ser.T di Lentini, dott.ssa Laura Monteleone e delle tirocinanti Giulia Passanisi, Maria Conti Taguali ed Elvira Monticciolo.
Le attività si sono articolate in incontri formativi, realizzati anche in collaborazione con la Polizia Postale, e in laboratori esperienziali pensati per favorire una riflessione attiva e consapevole. Tra questi, particolarmente coinvolgente è stato il laboratorio sulla prevenzione delle dipendenze da alcol e droga: attraverso un percorso esperienziale con appositi tappeti e l’utilizzo di occhiali da simulazione, gli studenti hanno potuto sperimentare le difficoltà e i rischi legati alla guida in stato di alterazione, comprendendo in modo concreto l’importanza di comportamenti responsabili per la tutela di sé e degli altri.
Inoltre, nella fase iniziale e in quella conclusiva del percorso, sono stati somministrati specifici test per valutare il rapporto degli studenti con il mondo digitale. Questi strumenti hanno permesso di monitorare la consapevolezza e i comportamenti dei ragazzi nell’uso delle tecnologie, offrendo un quadro conoscitivo utile a comprendere atteggiamenti e livelli di consapevolezza emersi nel corso del progetto.
Il percorso, strutturato in una fase iniziale, in momenti centrali di formazione e in una fase conclusiva di verifica, ha consentito agli studenti di sviluppare una maggiore consapevolezza nell’uso delle tecnologie digitali e nei confronti dei rischi connessi alle diverse forme di dipendenza.
La realizzazione di un progetto così articolato è stata possibile grazie alla sinergia tra le diverse componenti della comunità scolastica e dei servizi coinvolti.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, prof. Vincenzo Pappalardo, per la disponibilità e l’attenzione dimostrate verso iniziative di così alto valore educativo.
Si ringraziano, inoltre, tutti i referenti di plesso, i professori Nicolò Culò, Caterina Battiato, Tiziana Saggio, Angelo Galia, Elisa Lombardo, Gabriella Romano, Fortunata Bolinelli, il prof. Malinconico insieme ai docenti e al personale tecnico che, con grande collaborazione e spirito di servizio, hanno reso possibile la realizzazione del progetto in tutti i plessi dell’Istituto.
In qualità di referente del supporto psicologico, esprimo infine profonda gratitudine al team del Ser.T per aver proposto e condiviso con la nostra scuola questo importante percorso, con l’auspicio che tale collaborazione possa proseguire e consolidarsi nel tempo, continuando a promuovere il benessere e la crescita consapevole dei nostri studenti.
Franco Frabboni sottolinea che la qualità dell’educazione si realizza pienamente quando si costruiscono reti di collaborazione: è proprio nell’incontro tra istituzioni, professionisti e comunità educante che prendono forma i percorsi più efficaci e significativi.
Prof.ssa Carmen Gambino






